FIORONI GIOSETTA

Nata a Roma da una famiglia di artisti, Giosetta Fioroni è stata allieva di Toti Scialoja all’Accademia di Belle Arti. La sua prima personale si tiene nel 1961, presso la storica Galleria La Tartaruga, evento che la fa entrare, unica figura femminile, nella Scuola di Piazza del Popolo, avanguardia che rappresenta il fulcro della Pop art romana e intorno a cui gravitano artisti quali Angeli, Schifano e Festa.

Nel corso di vari soggiorni parigini la Fioroni respira e assimila il clima di rinnovamento e sperimentazione del periodo, esponendo i suoi lavori nelle più prestigiose gallerie e spazi espositivi italiani ed internazionali. Tra i tratti salienti della sua poetica emerge la valorizzazione di oggetti quotidiani e di simboli elementari: ogni cosa può divenire pretesto di creazione, purché venga trattata e visualizzata in modo nuovo, secondo accostamenti inediti e logiche di recupero simili a quelle del sogno o della Fiaba.

Nel 1993 Achille Bonito Oliva la invita alla Biennale di Venezia, dove torna nel 1995 per la mostra Percorsi del gusto. Nel 2009 un’imponente monografia curata da Germano Celant viene editata da Skira. Nel 2013 ha esposto la mostra L’Argento, curata da Claire Gillman al Drawing Center di New York e nel 2014 la GNAM di Roma le ha dedicato una grande mostra sulle sue ceramiche.

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