Esther Mahlangu

Esther Mahlangu nasce nel 1935 a Mpumalanga, una città del Sud Africa.

Inizia a dipingere alla tenera età 10 anni, rompendo una rigida tradizione sociale per cui solo le donne adulte della famiglia potevano dedicarsi all’arte della pittura. Esther, inoltre, era così audace da essere stata anche la prima donna del suo villaggio a dipingere su tela piuttosto che sulle pareti delle case. Ecco che l’arte diventava “trasportabile” e non più legata ad una specifica location.

Dalle sue prime sperimentazioni giovanili, passeranno un bel po’ di decenni, fin quando, nel 1989, arriverà  alla ribalta nazionale e internazionale, con la mostra Magiciens de la Terre al Centre Georges Pompidou di Parigi, in occasione della quale dipinse un’installazione di disegni geometrici tradizionali dai colori vivaci con forti contorni neri.

Dopo il successo a Parigi, si è subito scatenato un effetto domino, che ha permesso alla Mahlangu di essere invitata a partecipare a numerosissime mostre in gallerie ed istituzioni internazionali.

Nel 1991 diventa la prima donna e la prima africana a partecipare alla BMW Art Car Collection insieme ad altre figure di spicco come Andy Warhol, David Hockney, Roy Lichtenstein e Frank Stella.
Nel 2007 dipinge la New Fiat 500, per la collezione Giovanni e Marella Agnelli.
Nel 2010 è l’artista ufficiale per i Mondiali di calcio FIFA che si sono svolti in Sud Africa.
Nel 2018 rice due lauree honoris causa.
Nel 2020 viene commissionata dalla Rolls Royce a personalizzare i pannelli della Phantom nello stile della tradizione Ndebele.

Oggi Esther Mahlangu è un artista pluripremiata, ambasciatrice culturale sudafricana, acclamata in tutto il mondo. Insegna abilità artistiche tradizionali a una nuova generazione di giovani artisti nella sua scuola d’arte a Mabhoko, Mpumalanga.

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