Simone Domeniconi

Simone Domeniconi (1972) nasce a Carpi, in Emilia Romagna, mentre oggi vive e lavora in provincia di Lucca. La sua prima passione è per la poesia, alla quale si avvicina, fin da giovanissimo, durante i primi anni di liceo. Cresce fra le poesie dei grandi poeti spagnoli come Rafael Alberti, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca, Pedro Salinas, i fratelli Machado, e molti molti altri. La sua dedizione sarà tale da conferirgli il Premio Internazionale del San Domenichino ed il Premio Alpi Apuane.

Negli stessi anni si avvicina all’arte figurativa rinascimentale, prima conoscendo gli artisti del 400’ come Masaccio e Piero della Francesca e poi avvicinandosi ai grandi nomi del 500’ e 600’ europeo come Tintoretto, Veronese, Rubens e Caravaggio. 

Decide, pertanto, di iscriversi all’accademia di Carrara e poi di entrare direttamente in bottega. Così, dopo alcune sperimentazioni con tecniche e materiali differenti, ha sentito la necessità di creare un linguaggio che appartenesse solo a lui e che lo distinguesse in un colpo d’occhio. Un linguaggio ‘contemporaneo’, che però non abiurasse la grande tradizione pittorica italiana, e che rappresentasse ‘la società di oggi’ nei suoi molteplici aspetti: GLI SCACCHI. 

Quale gioco più antico e tradizionale, ma allo stesso tempo contemporaneo degli scacchi? 

Lo stesso Domeniconi afferma che “gli Scacchi sono la perfetta metafora della società contemporanea: dall’economia alla finanza, dai rapporti sociali fino a quelli affettivi: tutto sembra spesso essere ordito sulla trama di una scacchiera.” Caratteristica delle sue opere, che richiedono una lunghissima lavorazione, è la presenza di immagini riconoscibili sullo sfondo (un arsenale di Venezia, un ballon dog di Koons, un quadro di Picasso etc) costellate da pedine di scacchi che replicano delle partite realmente disputate. 

Ecco che la storia dell’arte si unisce perfettamente alla storia del gioco e alla contemporaneità di chi quelle partite le ha giocate. 

Le opere di Domeniconi acquistano una corposità tutta loro, che le distingue in tutto il mondo.

MOSTRE

2023  Simone Domeniconi – “TEN”, Galleria d’arte Paoli (Pietrasanta) 

2022  “Una storia a scacchi”, Palazzo Mediceo di Seravezza (Versilia) 

2016   Simone Domeniconi – “Hero”, Morotti arte contemporanea (Milano) 

2016  Simone Domeniconi – “La vita come una scacchiera”, Chiostro del Bramante (Roma)